martedì 31 gennaio 2012

Il sistema giapponese contro i politici

A sociologia del lavoro mi ero imbattuto nel sistema giapponese, un modo intelligente di formare i lavoratori. Si tratta di una "progressione a rotazione": i dipendenti dell'azienda fanno esperienza in tutti i settori produtivi, uno dopo l'altro. Non restano tutta la vita nella catena di montaggio o nell'ufficio vendite, si fanno tre anni da una parte, poi cambiano e vanno tre anni dall'altra. Poi cambiano ancora, ancora e ancora.
Solo così ci si rende conto della cruda realtà e si agisce di conseguenza, rimanendo con i piedi per terra.
Nel sistema italiano, invece, una volta che conquisti la poltrona, la conservi fino all'ultimo respiro. Così si vedono presidenti della repubblica e parlamentari che intascano milioni di euro per 50 anni di fila dallo Stato. Perchè prima del parlamento erano consoli, magistrati, dirigenti di partito, professori universitari, banchieri... tutti ruoli da colletto bianco. La casta della poltrona. E restano chiusi nei loro palazzi senza rendersi bene conto di quello che succede fuori e senza nemmeno avere l'esperienza per risolvere la situazione. Se non hanno mai fatto il contadino, il pescatore, l'autotrasportatore o l'operatore ecologico, come possono aiutare queste categorie? Come possono sentirsi integrati nella società?

domenica 22 gennaio 2012

Francesco Paissan left Cadine and moved to United States of America

Francesco Paissan was born in Cadine (Trentino Alto Adige - Italy) in the 1880s. He was my mum's Grandfather.
Francesco Paissan left Cadine in 1908 and moved to the United States of America, where he died in 1947. May the town where he lived be called Clansville? I don't find any town called so in USA (I find it in UK and South Africa indeed).
Paissan surname could have been changed. Paissan families in South America changed their surname in Paizan, Paysan and many other variants.

If any descendant knows something about Francesco Paissan, please contact me. My mum is interested in his life.



martedì 17 gennaio 2012

"La più grande nave italiana mai naufragata"

La più grande nave italiana mai naufragata. Lo hanno ripetuto al telegiornale.
Come se i giornalisti avessero in redazione un maxi tabellone che riporta i dati di tutte le sciagure. Per le navi affondate c'è la stazza, le tonnellate di carburante disperse in mare, la perdita economica e il numero dei morti. E quando la Concordia si è incagliata i giornalisti hanno fatto i confronti e... hanno esultato! Ma vieni! Abbiamo una nave italiana naufragata! Più grande dell'Andrea Doria! Abbiamo lo scoop, abbiamo lo slogan che fa aumentare gli ascolti...

martedì 10 gennaio 2012

Disegno su commissione, la sfida

Primo disegno su commissione, serio. Abbastanza serio. Informale, meglio classificarlo così.
Il pensiero di avere un limite temporale è limitativo, mette fretta. Un po' d'apprensione. Bisogna mettere giù una tabella di marcia e rispettarla.
Tutti i lavori precedenti hanno avuto un ritmo molto più svogliato: si arricchivano a seconda dell'ispirazione, senza scadenze.

mercoledì 4 gennaio 2012

Canarini in miniera, router e WIFI

I minatori si portavano sempre dietro un canarino nella gabbietta. La delicata creatura, infatti, restava stecchita in presenza di minime quantità di gas nocivi, troppo lievi per destare sintomi negli esseri umani. Questi, però, venivano messi in guardia e scattava l'allarme.
Coincidenza o meno, all'accensione della rete WIFI (per 12 ore al giorno) è corrisposta la morte di uno dei due canarini di casa.
Le antenne WIFI del router rilasciano onde radio ad alta frequenza. In altri termini sono onde elettromagnetiche non ionizzanti, e l'unico effetto collaterale certo è che riscaldano i tessuti del corpo (esattamente come il forno a microonde, che, ovviamente è molto più potente e cuoce molto più rapidamente). La potenza emessa equivale alla radice della distanza, quindi è molto forte in prossimità delle antenne e decade progressivamente allontanandosi. Così bisogna restare ad almeno 3 metri dal router, ad almeno 50 cm da ogni componente del computer, ad almeno 3 metri dal monitor vecchio, ma forse anche da quello nuovo...
C'è da dire, però, che l'altro canarino non manifesta sintomi e che le antenne del router non sono l'unica fonte di elettrosmog. Perchè, a questo punto, bisogna parlare anche del telefono cordless, che irradia un'area di 150-300 metri di raggio e causa problemi al sonno. Un cellulare attivo, poi, per elettrosmog equivale a 5 antenne WI-FI del ruoter...

lunedì 2 gennaio 2012

Universitari che intasano la biblioteca di Trento

Biblioteca comunale di Trento strapiena. Scandalosi gli universitari, che studiano: 1) il lunedì 2) alle 9 del mattino 3) del 2 di gennaio. Gran maleducati quelli che si prenotano il posto lasciandoci un cazzo di quadernino. Poi si fanno un caffè, tornano dopo un'ora e dopo dieci minuti vanno via di nuovo. Tanto chissenefrega di chi non trova posto...