martedì 21 maggio 2013

Giardinieri geometrici senza fantasia

La piazza di Sopramonte ha cambiato faccia nel giro di una giornata. Prima era marrone, ora è verde. Ho avuto l'onore di assistere alla miracolosa e fulminea comparsa del prato. Alla posa dell'erba in rotoli, opportunamente ritagliati. Non è finta, ma poco ci manca.
Poi c'è la rotatoria decorata al forte del Bus del Vela. Terminata dopo lunghe parentesi. I giardinieri mettevano giù tre piante, prendevano una pausa, mettevano il tessuto non tessuto, un'altra pausa, fresavano il terreno, ancora pausa... Voglio vedere quanto durano tutte quelle piantine ordinate.
I fiori per via Belenzani a Trento: decine di vasi interrati allineati e coperti, chiusi tra quattro assi.

Questa è natura o geometria? Curioso vedere tanta ordine maniacale da parte dei giardinieri, quando poi la gente si fa pochi problemi a pestare nella siepe per tagliare un po' di strada. Quando il vento sparpaglia tutta la pacciamura di corteccia sulla strada. Quando tosano l'erba così corta che mettono a nudo la terra. Quando la cara erbetta infestante comincia a crescere per i cavoli suoi.
Non si può impedire all'erba di crescere dove vuole lei. Solo ostinazione, perdita di tempo. I giardinieri patiti per la pulizia e l'ordine combattono una battaglia persa. Natura significa disordine. Un disordine ameno perchè naturale, perchè giusto così. Causato da forza maggiore.

domenica 5 maggio 2013

Volontari e telecamere a Cadine: nel giorno sbagliato?

Oggi stavo per prendere l'autobus per Cadine due volte di fila. Ogni volta ricominciava a piovere e cambiavo idea. Stasera vedo il telegiornale e vedo tutti 'sti volontari a pulire su alla casara, al ferro di cavallo, e... Dov'è l'invasione domenicale di automobili parcheggiate? La musica a tutto volume? La gente mezza ubriaca che schiamazza?
I casi sono due:
- la gentaglia ha visto arrivare i volontari e le telecamere ed è filata via
- la gentaglia non c'era proprio per il tempo in peggioramento.

In ogni caso il servizio in onda su rai3 non ha fatto chiarezza. Nessun intervistato si è lamentato dei villeggianti maleducati, si è solo parlato dell'opera di pulizia dei volontari. Come se i rifliuti cadono per terra da soli. O crescono come funghi tra l'erba.  

venerdì 3 maggio 2013

I rischi degli audiolibri...

Ieri mi corico con l'audiolibro nelle cuffie mentre fuori infuria il temporale. Penso che figata i due sonori sovrapposti. Poi mi sveglio alle 4 del mattino in stato confusionale per la voce strepitante. Come mi sia potuto addormentare con qualcuno che mi grida nelle orecchie tra tuoni e sventate rimane un mistero.