giovedì 15 novembre 2012

Vasche per mirtilli

Situazione attuale: due piantine di mirtillo che sopravvivono a stento e un po' di spazio inutilizzato in cima al doss.
Il mirtillo va piantato in una vasca di terra acida, perchè si sviluppi e produca frutto. I comuni vasi sono troppo piccoli. L'idea è di scavare le due grosse vasche in cima al doss e recuperare la terra acida da qualche parte. Anche dei semplici aghi di pino possono acidificare la terra, nel tempo. Essenziale, però, è la tenuta stagna della vasca, altrimenti il terreno si mescola con quello circostante e perde l'acidità. Servirebbe tipo un telone impermeabile, da usare come fondo. O un secchio di plastica bello capiente.
La prossima primavera si iniziano i lavori.

Le guide dicono di innaffiare la pianta del mirtillo con acqua non calcarea. Fa ridere leggere di gente che compra apposta l'acqua imbottigliata, non sapendo che basta raccogliere l'acqua piovana, che non contiene calcare.

sabato 10 novembre 2012

Il progetto "Pastinaca sativa"

Le pastinache sative sono delle grosse carote bianche, dal caratteristico sapore dolce. Le ho mangiate solo una volta, a Londra, qui in Italia non si vedono. Sono state soppiantate dalle patate diversi secoli fa ed è un vero peccato. L'ortaggio veniva coltivato sin dai tempi antichi, senza contare che, non ricordo se cotto alla piastra o soffritto, diventa un piatto fenomenale.
L'altro giorno ho trovato le semenze della pastinaca sativa online e mi sa che ne ordinerò una bustina. Serve solo una striscia di terreno vangato e senza concime. E ovviamente quasi un anno di pazienza: bastano 5 mesi per farle maturare, ma solo con le prime gelate le pastinache prendono il sapore dolce. Poi le raccogli durante l'inverno, hai capito bene, verdura fresca in inverno. Sperando che il terreno non sia diventato troppo duro.

sabato 3 novembre 2012

Ufo sul Gazza-Paganella?

Ieri mi scappa l'occhio su un punto bianco di una vecchia foto.. il riflesso su un aereo mezzo coperto dalla nuvola? O un fulmine?
La foto è di questa estate, 13 giugno 2012, scattata in località Sant'Anna e guarda sul Gazza-Paganella.
L'unica cosa certa che si vede è una macchia luminosa, che coinvolge anche la nuvola davanti. Magari è un fenomeno elettrico, un fulmine a ciel sereno (dopo un paio d'ore il cielo si era coperto).
Discorso UFO: "l'ufo" mi sembra più il riflesso su qualcosa che un qualcosa, sia per le dimensioni che per la direzione della luce solare.
Utile in questo caso è guardare tutte le altre foto scattate durante l'escursione. Purtroppo ho l'abitudine di cancellare tutti i doppioni...