giovedì 20 gennaio 2011

Un autobus perso, uno spettacolo perso.

Ogni mattina prendo una brioche o quello che capita, da abbinare al latte. Così oggi ho tirato fuori un pacchetto di biscotti dietetici. Mi sembrava di rosicchiare croste secche di polenta. Segatura. Il buco nello stomaco mi ha fatto compagnia fino a pranzo. Credo che un po' di colesterolo sia indispensabile per cominciare bene la giornata.
Nel tardo pomeriggio (17:30) entro in stazione delle corriere a Trento con una fretta boia. Devo ricaricare la tessera a scalare (io devo ancora capire che tariffe ci sono.. a volte mi scalano 30 centesimi, a volte 80..) Per miracolo non c'è nessuno a fare la coda agli sportelli. Così, vado dall'impiegata e questa parla di guardie, di carabinieri. Mi giro e dietro c'è una folla, a forma di semicerchio, neanche fosse una cerimonia religiosa, che guarda della gente a terra, trattenuta da quelli che mi sembrano autisti dell'Atesina. Ci sono pochi spiragli per vedere bene la scena. Uno di quelli schiacciati continua a dire "Bastardi!". Sembra uno di quei barboni alterati per chissà che cosa. Faccio la ricarica ed esco mentre entrano i carabinieri. Me la prendo a male perchè sono arrivato in ritardo. Se riuscivo a prendere la corsa di venti minuti prima facevo meno le corse e, magari, capivo un po' di più.

domenica 9 gennaio 2011

Cara tecnologia....

Sms. Il tempo di giacenza/validità del messaggio, in genere, varia dalle 6 alle 48 ore. Se per esempio accendete il cellulare solo ogni tanto (come il sottoscritto) perderete la maggior parte della corrispondenza. Mi scuso per l'inconveniente, ho scoperto questa cosa solo adesso. Dunque, si potrebbero spiegare diversi incidenti diplomatici.
Passano le feste e tutto il degrado che contengono. In questi casi c'è bisogno di qualcuno che elargisca parole di malaugurio per tutti, per riequilibrare la situazione, moderare il diabetico buonismo che prende il sopravvento.
Apparenze e contenuto. Mi hanno sempre detto che bisogna guardare alla sostanza, non alla scorza. Eppure si fa l'inverso. Si sceglie un cellulare elegante e pieno di funzioni quando la sua vera ricchezza è fatta dalle parole che trasmette, dalle voci di chi parla. O, altro esempio, una televisione può essere bella finchè vuoi ma trasmetterà ugualmente la spazzatura che gira.
Finiti l'ottavo, il nono e il decimo capitolo. Ritardo immenso, pensavo di finire entro l'anno. Considerando ultimato il tredicesimo, ne restano ancora cinque. La trama si rivela bella intricata... così tanto che sto cominciando a mettere da parte appunti per un seguito. O un prequel?