venerdì 26 novembre 2010

Pasticci fotografici

Regalo disegnato e consegnato.
Per qualche strano motivo, purtroppo, la fotografa ha alterato un po' la stampa. Senza contare che ha usato carta lucida. E avevo detto chiaramente opaca. E senza ritocchi.
Sogni agitati, risvegli sudati ect ect. Così si ricomincia con i malanni di stagione.
Fare ginnastica in maniera costante fa bene. Certo, quelle due sudate giornaliere non ti fanno guarire in fretta. Quando poi, per qualche strana logica complottista, l'asilo manda a casa nostra i marmocchi ammalati e vige l'ancor più strano e complottista divieto di aprire le finestre per purificare l'aria dai batteri, allora il contagio diventa inevitabile.
Lunedì pensavo sarebbe stata una giornata pallosa. Invece ho pulito il pollaio e ho dato la candeggina sul muro contro la muffa. Preferivo rimanesse pallosa.
Si continua a tagliare e sistemare legna alle part, su a Omalga.

martedì 16 novembre 2010

Il potere delle castagne.

L'altro giorno la nipotina mi ha sgamato in camera a fare ginnastica, al buio. Così mi ha dato del pipistrello. Se continua di questo passo mi diventerà simpatica.
Ovviamente scherzo.
Continuo a sognare di frequentare una fantomatica.. "sesta" liceo. Ma sarà possibile? Dicono che i sogni sono la rievocazione di desideri non realizzati. Ho appena confutato questa teoria. Olè.
Grazie alle castagne mamma e papà inscenano ogni volta un simpatico battibecco. Che fa strappare un sorriso.

martedì 9 novembre 2010

Persone isteriche e immature.

Tante persone cercano sempre il doppio senso nelle tue parole. Leggono tra le righe cose che immaginano solo loro e te lo ritorcono contro. Tutto per avere un pretesto di accusarti. Poi, se glielo fai notare, si incazzano.
Che miserabili.
Lo faranno per invidia, forse.
Sono convinto, inoltre, che il tasso di maturità di una persona si possa rilevare da quanto cibo avanza nel piatto. Se sei ospite a cena, ti servi da solo e avanzi la metà di ogni fetta di patata lessa allora sei peggio di tua figlia.

venerdì 5 novembre 2010

Muffa e legna.

Si litiga a casa per la muffa sui muri. Incredibile. Arduo il percorso della verità.
Mi sono rimesso su un modellino iniziato otto anni fa. Della serie "meglio tardi che mai".
Giovedì di nuovo a Omalga di Baselga a tagliare legna. Venerdì a Cadine a scaricare dieci quintali di legna e accomodarli in cantina. Un lavoro palloso. Perchè non finisci più. Perchè le scale sono antiche, consumate. Perchè non c'è luce per vederle. Ho fatto le scale cinquanta volte in giù e altre cinquanta in su. E poi si torna a casa in bici. Consiglio questa attività alle ragazze perchè si mantengano in forma...
Cadine era inquietante, coperto da una cappa di foschia grigia...