sabato 31 dicembre 2011

La seconda guerra mondiale in Estremo Oriente

"Mio padre non parlava molto. Era severo e credeva nella disciplina. Era sempre serio e orgoglioso, ma aveva anche buon cuore. Aveva come una luce che risplendeva sul suo viso."
(Mohktar, figlio di Adnan bin Saidi, eroe di Singapore e Malesia)

mercoledì 28 dicembre 2011

Una battuta dalla vendemmia di settembre

- Le api sull'uva! Le api sull'uva! Non le sopporto, sono tremende!
- Mai quanto le vespe: ti pungono, ti pungono e non muoiono mai! Come le donne!
(traduzione dal dialetto)

giovedì 22 dicembre 2011

L'importanza sociale del brontolone

Il brontolone ricopre una funzione primaria in una società cinica e sconfusionata come questa. Se il banchiere o l'operatore del supporto tecnico ti nascondono la verità e fanno finta di non capire quello che cerchi di spiegare, non è normale. Se qualcuno, che si reputa superiore a te, cerca sempre di metterti i piedi in faccia, non è normale. Non ci si può rassegnare dicendo: sono fatti così, è il loro lavoro, tutelano gli interessi dell'azienda. Ha un carattere particolare, cosa vuoi farci... Sono dei gran bastardi, invece, ed è giusto parlarne male, condividere la propria esperienza per mettere in guardia chi verrà dopo. Perchè ormai la gente accusa solo quei quattro capri espiatori che appiaono in tv o su facebook, come se la colpa fosse tutta loro. C'è sempre più bisogno di un brontolone che rimette in riga i pensieri e aiuta a riscoprire la verità. Col rischio di sembrare pesante, ma l'importante è mantenere tanto buon senso.

venerdì 16 dicembre 2011

Certe sere, a Baselga del Bondone...

Certe sere a Baselga del Bondone s'ode una strana musica rimbombare...
Perchè i ragazzini vengono su dalla città e affittano la sala del paese per i loro festini privati. Dentro il volume deve essere alto, ma alto, se la musica si sente distintamente fin qui, a debita distanza e con le finestre chiuse. Strano che i vicini, che abitano attaccati, non si lamentano.
Questa discoteca improvvisata sta all'ultimo piano e ha il tetto in legno, quindi si crea l'effetto campanile, nonché l'effetto cassa di risonanza. Magari aprono anche una finestra per inventarsi una sala fumatori.
Cosa ne ricava Baselga? L'affitto? 50 euro? Un paesino come questo avrebbe bisogno di momenti di aggregazione sociale, ma questo tipo di feste, che sono private e dove gli invitati sono una cerchia ristretta, non servono a niente.

Una sala del genere, visto la tranquillità del posto, potrebbe essere adibita a sala lettura e biblioteca. O sala di esposizione. Dico biblioteca perchè le case straripano di libri che vengono letti una volta e poi diventano parte integrante dell'arredamento. Quindi basta spostare questo carico culturale in un luogo pubblico e renderlo fruibile a tutti. Le spese verrebbero ammortizzate con le cunsumazioni del bar. Fare la pagina web con il catalogo dei testi non costa nulla. Occorrebbe, però, aumentare l'illuminazione - naturale - sostituendo una parte del muro e del tetto con una lunga vetrata. Così ci sarebbe anche una bella vista panoramica sulla conca di Terlago.
Altrimenti si può ricavare una sala da ballo o un cinema. Sicuramente non un centro ricreativo per ragazzi, perchè sono incapaci di autogestirsi e c'è in giro poca gente capace di imporsi e farsi rispettare.
O una palestra, perchè no?
Tutto si può fare di quella sala, tranne che lasciarla a disposizione di persone immature che si stordiscono con musica assordante.

I ragazzini con le loro dipendenze malsane dovrebbero restare a casa loro a fare casino, facile venire qui dove non li conosce nessuno. Che poi, a volte, si tratta proprio dei ragazzini del circondario, quei figlioletti di gente rispettabile a cui nessuno può dire niente...

mercoledì 14 dicembre 2011

Sciarpe e ritratti

Noto in giro la tendenza crescente a annodarsi la sciarpa sopra la giacca. Assurdità totale. Nelle spire della sciarpa viene trattenuto il calore corporeo sprigionato dal collo e dal busto. Se cacciate la sciarpa sopra la giacca (e il tessuto di una buona giacca non disperde calore) non ci sarà più lo strato di aria calda. Quindi, a meno che non vogliate girare con un cappio intorno al collo…

Ritraggo un volto e ne viene fuori uno diverso, solo vagamente somigliante. Perchè l'angolo della bocca è sbagliato o lo è taglio degli occhi o la curva del naso. Il risultato mi piace, ma non è più fedele. Lo devo correggere ed è un peccato.

venerdì 9 dicembre 2011

Tragedia umana

E quando alzi la voce per denunciare qualcosa - che non siano i soliti tre luoghi comuni - le persone ti mettono il bavaglio. Chi si scandalizza, chi usa metodi più gentili. Ti vogliono far ragionare, col loro metro di giudizio, s'intende, con la minaccia dell'esclusione sociale. E l'uomo buono finisce per sentirsi in colpa e covare risentimento, che sfogherà contro le persone sbagliate. Gli scaltri, intanto, continueranno il loro cammino, incapaci ormai di autocritica e liberi da strani moralismi, di gente che si estingue.

martedì 6 dicembre 2011

Misteri giudiziari

Se la corte assolve l'imputato e l'imputato abbraccia con gioia i suoi legali invece di disperarsi che l'assassino della sua ragazza è ancora libero allora... c'è qualcosa di strano.