lunedì 25 aprile 2016

Merli, lombrichi e vangatura

Anno dopo anno, i merli nell'orto si fanno sempre più sfrontati. Non temono più l'uomo, tanto meno la vanga o il rastrello. Anzi, sfruttano proprio l'occasione per scavare nel terreno smosso e fare il pieno di lombrichi. Neanche avessero imparato dalle galline.
In estate si riempiono lo stomaco di fichi e in inverno di cachi. Si può dire che vengono pasturati per la stagione venatoria, in altre parole vengono quasi allevati.
A me poteva anche star bene la cosa, mi sono sempre stati simpatici e guai a chi li tocca, pensavo tempo addietro. Il fatto è che i lombrichi nell'orto sono necessari, più ce ne sono e meglio è. L'orto non andrebbe nemmeno vangato, il suolo andrebbe conservato nella sua integrità, lasciando in pace tutti gli organismi che vi abitano dentro e che, pochi lo sanno o vogliono crederci, ci tornano molto utili.
E invece, ogni primavera, devo mettere sottosopra la loro casa, cosicché i merli possano divorarli a piacimento. Soluzioni, alternative? Forse vangare e concimare ai primi freddi invernali, quando non ci son nidiate da sfamare, forse non vangare proprio e lavorare la terra solo nei punti dove va posto l'ortaggio. Ora come ora la procedura non è corretta.

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