giovedì 26 giugno 2014

Cercatori d'oro moderni

Ieri ho intravisto tra i fornelli due tizi con il metal detector, in località Fer de caval a Cadine. Uno con lo strumento, l'altro con la zappetta che scavava.
Ormai chi perde qualcosa per strada può definitivamente considerarla spacciata, perchè dubito fortemente che queste persone riconsegnino gioielli o denaro ritrovati. Dovranno pur ammortizzare le spese dell'apparecchiatura. Tempo fa mi ero interessato al metal detector e nei forum online tutti ribadivano non siamo tombaroli! Va bene, chissà quanta immondizia tirano su i principianti dal terreno, ma chi ha l'orecchio esperto trova oro, antiquariato vario e un sacco di cose che, in ogni caso, non gli appartengono.
Questi chissà cosa hanno trovato. Una singola buca (giammai fare lo sforzo di chiuderla!) in un'area di villeggiatura, devono aver sintonizzato bene il metal detector per evitare tutti i tappi di bottiglia.

giovedì 12 giugno 2014

Dentro una bolla dove non piove

Da un anno seguo le proiezioni radar delle precipitazioni di meteotrentino e salta all'occhio un fatto molto strano. Bene o male tutte le vallate trentine vengono innafiate con regolarità dall'acqua meteorica, eccetto la parte occidentale del comune di Trento. L'impressione è che qui piova molto meno.
Due moviola di oggi:
Si vedono nuvoloni temporaleschi che svaniscono misteriosamente poco prima di raggiungere l'area sopracitata. O nuvole che semplicemente sfiorano l'area sopracitata. Si sentono due tuoni, cadono due gocce e arrivederci pioggia, magari torni più tardi.
Forse dipende dalla conformazione geografica, trattandosi di precipitazioni provenienti dall'Atlantico, quindi da nord-ovest, che si infrangono sulle sommmità del Brenta e della Paganella. Forse.
Stavo per dire che questa era l'annata delle ciliegie, avendone viste in giro un'esagerazione di selvatiche, ma ne sono cascate metà anche stavolta. E non è affatto giusto.