venerdì 21 giugno 2013

Voce del verbo andrea

All'asilo ricordo che c'era un gioco: trovare una parola mescolando le lettere del proprio nome. E io ero lì disperato che non la trovavo. C'era un marmocchio di nome Lorenzo che mi suggeriva diarrea. Ma le lettere non corrispondevano. Alla fine scelsi pipistrello. Me lo ero fatto andare bene. Oggi ci ho ripensato e mi son detto "Andrea, andare è la parola!" Andare! Dopo ventitre anni ci sono riuscito...

martedì 11 giugno 2013

Per l'effetto serra...

Due domeniche fa, a Cadine, non mi giravano tanto gli zebedei per i tre albanesi in fila che urinavano alla stanga. Mi sono giusto messo a ridere quando, dopo aver esclamato Ma questo è un bagno per caso?, loro mi hanno risposto Tutto questo è un bagno. Spaziando con il braccio su tutto il mondo circostante.
In realtà mi giravano perchè le zucchine trapiantate avevano subito le vandaliche attenzioni di un tasso. Si presume.
Mentre rimettevo in sesto le piante, e anche un po' le corazzavo, mi chiedevo: Ma al posto di coltivare nella natura selvaggia, non sarebbe meglio costruire una serra seria e avere la verdura fresca anche nei mesi dell'inverno?
Pensando in grande la serra sarebbe così vasta da coprire un orto di dimensioni dignitose. Vetrate spioventi per resistere alla neve, raccoglitori di acqua piovana riscaldati da pannelli solari e acqua calda, appunto, in circolo sottoterra per riscaldare le radici e l'ambiente.
Economicamente non so quanto potrebbe venire a costare, poi servirebbe anche il terreno adatto. La lastra a Cadine non sarebbe male: guarda verso sud e ora come ora non serve a niente. L'ideale sarebbe creare un sistema autosufficiente, senza bisogno di allacciamenti.