lunedì 16 marzo 2015

Bisogna darci un taglio... alimentare

L'OMS fissa il limite massimo giornaliero di zucchero a due cucchiai, quello raccomandato (per avere meno problemi di salute) è un solo cucchiaio. Cucchiaio, non cucchiaino. Questi hanno fatto ricerche, hanno dati, fondi, insomma, se lo dicono loro sarebbe l'ora di mettere in pratica qualcosa, no? Bisogna bere acqua, non bevande zuccherate (in pratica tutte le altre, dal succo alla coca cola, dal tè alla spremuta d'arancia). Cioè, le altre bevande vanno bene, basta non zuccherarle. Che i sapori si sentono molto meglio e, una volta che ci fai l'abitudine, anche il caffè amaro diventa un buon caffé.
Occhio che lo zucchero si nasconde in molti altri alimenti insospettabili, tipo alcuni derivati del pomodoro.
Dicono che lo zucchero sia diventato il successore del tabacco in fatto di dipendenze, la morale della favola è che sarebbe meglio limitarci a un singolo dolce al giorno. Occasioni speciali permettendo.
Che poi gli zuccheri stanno anche in tanta frutta e nel miele (e spero non siano inclusi nel limite imposto). Io mi sono dirottato sull'uva, per dire, che magari non provoca carie, ma il diabete sì (in grandi quantità). Quindi attenzione.

Il latte di vacca fa bene ai vitelli. E solo a loro.
Basta fare qualche ricerca scrivendo "il latte fa male" e ti fanno tanto di quel terrorismo psicologico da risultare molto convincenti. Chi si riempie di latticini evita di nutrirsi con cibo più sano. Il latte fresco caglia dentro nel nostro stomaco e manda in tilt l'intestino. Il latte contiene caseina e tanti latticini sono derivati dalla caseina (tranne la ricotta, uno dei pochi formaggi da salvare). La caseina, da quello che ho capito, richiede una mole di lavoro spropositata per venire digerita: gli altri nutrienti assunti insieme al latte semplicemente non vengono digeriti a causa di questo monopolio. Per assurdo il latte provoca l'osteoporosi, invece che combatterla (sempre a leggere).
Fino a poco tempo fa ero un sostenitore del latte per proteggere i denti, ma ora... Consigliano come sostituto il latte di mandorla e l'ho provato. Ho frullato i semi con l'acqua e li ho pressati. Latte sembra latte e fa pure la panna, anche se il sapore è un po' acido. Il sapore buono della mandorla resta tutto negli scarti. Quindi tanto vale mangiarsi un po' di mandorle intere se vogliamo assumere un po' di calcio. O altra frutta secca o cavoli o chissà quante altre cose.

E poi posso tirare in ballo le farine. Anche qui ne avevo parlato bene (di quella integrale), però non fanno bene. Se disponiamo di denti per macinare, non possiamo assumere cibo già macinato. Se un ortaggio è composto da fibre abbastanza grosse, la farina invece si insinua negli interstizi dei denti e provoca carie. Considerando inoltre che se ci cibiamo già di legumi o di patate (e tutto quello che contiene amido), il pane o la pasta diventano completamente superflui.
A 'sto punto viva i popcorn?

Ecco: in un colpo solo avrei depennato dalla dieta zucchero, latte e farina. Dire di no alla carne sarebbe uno scherzo a confronto. Per alcuni non serve a niente cercare alternative a quel cibo a quella bevanda. Meglio chiedersi invece Posso farne a meno? L'unica cosa che si riesce a fare è limare leggermente le dosi. Un passo per volta.

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