domenica 18 gennaio 2015

La congiura dei fotografi

Farsi 8 fototessere a casa e farle stampare in un secondo tempo costa 40 centesimi. 10, 20 o 30 volte in meno se andassi da un fotografo o in una cabina automatica. Quindi io non è che faccio il furbo, uso solo il buon senso.
La prima volta che andai a stampare, la fotografa si adoperò in un fulmineo ritocco manuale e me le stampò fuori misura. Io non me la presi più di tanto, visto che era carina e mi stava pure simpatica. E poi avevo il dubbio di aver commesso qualche errore io, trattandosi del primo esperimento. E in qualche modo l'ho giustificata, offendendo il suo lavoro, quasi. Insomma [...].
Ieri il secondo tentativo. Stavolta filo dritto nel reparto fotografia del trony (trento nord) a stampare le fototessere. Il commesso apre la foto e comincia a pasticciare. A ritagliare, a ridimensionare... Ridimensionare cosa che l'avevo preparata esatta al millimetro con photoshop, porca pupazza?! Sotto i miei occhi e non dico niente, lì distratto a guardare la stampante 3d che prepara i busti di resina dei curiosi (scadenti). Così alla fine esco, controllo la stampa e niente: mi ha preso in giro anche lui. Ingrandendo la foto mi ha tagliato due fototessere e le altre sei sono un pelo oltre le dimensioni massime consentite.
Lo ha fatto apposta, non ho dubbi su questo. Lui è proprio un fetecchione di prima categoria, me lo dimostrò anche quando comprai la videocamera. Io purtroppo, per cautela, ritorno a casa a controllare se non ho commesso errori io, prima di cantargliele. Dovevo farlo subito e farmi rifare la stampa. Se torno giù apposta gliela do vinta in ogni caso, l'unica sarebbe scrivere una bella segnalazione al servizio clienti.

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