mercoledì 15 ottobre 2014

I pregi della pietra

Giù per la strada per Vigolo Baselga si nota una vera opera di ingegneria. Un vecchio muro di sasso con la scala incorporata.
Oggi, invece, vanno di moda i muri di cemento con le pietre incollate sopra. Muri di sasso finti, con il rivestimento che rischia di scollarsi da un momento all'altro. Perché è cambiata la filosofia di fondo. Se una volta le cose si costruivano per farle durare, oggi si costruiscono con la data di scadenza. Cosa serve costruire un grattacielo indistruttibile, quando tra un secolo lo demoliranno per far spazio a un altro più tecnologico?
Le pietre sarebbero perfette anche per pavimentare, abbastanza pesanti da rimanere al loro posto, ruvide per favorire il grip e distanziate da belle fughe per drenare l'acqua. Ne avessi avuta qualcuna, avrei pavimentato parte del pollaio aperto, ricoperto in questi giorni di pioggia da una fanghiglia super appiccicosa, racchiuso com'é da cemento che non fa defluire l'acqua (e anche perché gli escrementi impermeabilizzano il terreno). Le galline quindi sono finite nel pollaio chiuso, operazione che io volevo posticipare più in là o evitare proprio. Fuori si bagnavano le zampe, vero, ma rivoltavo la terra e loro poi passavano ore a scavare in cerca di lombrichi. Da vere galline ruspanti.

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