martedì 19 ottobre 2010

Un momento liberatorio.

In tanti collegano l'omertà alle regioni meridionali. Ho appena avuto la conferma che qualcosina esiste anche qui. Non bisognerebbe segnalare ai Carabinieri qualche marmocchio che fa il vandalo, perchè tanto sono solo ragazzi, perchè poi fanno gli scherzetti... Perchè, perchè, perchè. Fatto sta che venerdì ho fatto arrivare la cavalleria. Dubito, però, che i loro ammonimenti servano a qualcosa.
Domenica: giornata ecologica alla malga di Mezavia. In autunno è un trionfo di colori. Nasconde però un sacco di sporcizia, lasciata in giro dai maleducati. Con la mazza, un grosso, ma grosso, martello, abbiamo demolito, a turno, un fornello che attirava villeggianti che sporcavano. C'era gente più esperta di me, per fortuna, a spaccare pietre, sennò avremmo fatto notte.
Martedì: esperienza molto tradizionale: la raccolta delle noci sui pendii di Sardagna. Vista Trento attraverso gli scorci degli alberi, poche castagne ai piedi dei castagneti morenti, ma, nel complesso, una bella passeggiata.
Domani consegno un pacco-regalo a un'amica che si laurea. Le dono un quadretto. Finalmente mi libero di questa ossessione. Fosse venuto decentemente. Mi complico la vita.

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