domenica 24 novembre 2013

Tre consigli per vivere al sicuro

Per migliorare il nostro senso sicurezza (e quindi la nostra serenità) non servono impianti di videosorveglianza, guardie giurate e sistemi antifurto sofisticati.
Basta essere 1)vigili 2)imprevedibili 3)muniti di dissuasori.

Bisogna ritornare a essere vigili, perchè ormai di questi tempi ci chiudiamo tutti nel nostro mondo e pretendiamo la privacy totale. Troppi giovani si sparano nelle orecchie musica a volume invalidante e tengono gli occhi incollati sullo smartphone, perdendo completamente la percezione del mondo intorno a loro. Si usa l'automobile anche per gli spostamenti più brevi, diventando automi-che-fissano-solo-la-strada.
Meglio quindi tornare a fare due passi e guardarsi in giro, rinsaldare un rapporto di fiducia con il vicinato, perchè solo il vicino può controllarvi la casa (e viceversa). Andate a visitare i parenti che abitano soli e ammirate i fiori o l'orto dei compaesani (potreste anche imparare qualcosa di utile o dispensare dei consigli). Andate a conoscere e fatevi conoscere, si chiama spirito di comunità.

Bisogna vivere in un modo più imprevedibile. I malintenzionati si approfittano delle vostre abitudini, dei vostri orari fissi. Più siete prevedibili e più siete vulnerabili. Cambiate i vostri orari, rompete la monotonia che vi siete autoimposti. Non fate sempre le solite strade quando uscite con il cane o andate a fare la spesa. Variate un po', è pieno di bei sentieri e scorciatoie. Siate curiosi.

I punti vulnerabili delle case sono quelli nascosti alla vista. La portina infrattata sul retro, per esempio, risulta più invitante di una finestra magari al piano terra, ma affacciata sulla via trafficata del paese. Per proteggere i punti deboli occorrono i dissuasori. L'inferriata e il portone blindato sono dissuasori perchè obbligano il malintenzionato a spendere minuti preziosi a superarli. Più efficaci sono i dissuasori acustici, come la radio lasciata accesa quando non ci siete o la porta non oliata che cigola. Uno dei migliori dissuasori (anche acustici) è il cane. Meglio libero di girare dove vuole, se invece lo tenete legato posizionatelo almeno dove può godere di un ampio campo visivo.

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