martedì 4 dicembre 2012

Orrende recinzioni a Cadine. I prati spariscono

Chi entra a Cadine arrivando da Riva nota, a lato della strada, un'orrenda recinzione dove un tempo si apriva un enorme prato. Dovrebbe diventare una sorta di parcheggio per i camper. Cadine sembra ormai la porta di Trento, con la nuova galleria che ha messo in secondo piano quella del forte Bus de Vela. Lavori impressionanti di sicuro, ma che stravolgono, insieme agli impianti di vigne, il territorio. Capire poi cosa servono tutte 'ste vigne, tutto 'sto vino... non era meglio un po' di verdura fresca per il supermercato se proprio non si poteva lasciar stare la boscaglia?
Anche il cantiere per il futuro ricovero degli anziani è discutibile, sorgendo su un'area fertile, con uno spesso strato di terra ormai rimosso per far spazio alle fondamenta. Non potevano edificarlo su una zona rocciosa e lasciare stare quel prato con tutta quella terra? Risparmiavano sulle fondamenta di sicuro...

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