venerdì 27 aprile 2012

Il serpente fifone di Cadine

Ieri mattina, a Cadine, avevo un serpente a due metri, che prendeva il sole come me. Un biacco, credo, qui lo chamamo carbonaz o carbon. Ero lì che volevo dirgli: "Fifone che non sei altro, il prato è di mia madre e di mio zio, ma quello che abita effettivamente qui sei tu. Perchè salti fuori adesso e, invece, non ti mostri a quella gentaglia che lascia qui l'immondizia e poi espleta le sue funzioni corporali sulla tua testa? Su, coraggio, quelli sono più fifoni di te... "

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