lunedì 21 novembre 2011

La dignità del silenzio

La tentazione di parlare di politica e di finanza è forte, ma resisto. In questi discorsi ogni sillaba è contestabile. Incorrerei in passi falsi e smentite. Non voglio fare il gioco di nessuno. Non sono l'altoparlante di nessuno. L'imperfezione è umana e qualunque sistema politico sarà imperfetto. Contorto. Facile credere ai complottisti e a chi canta fuori dal coro. E a chi mi accusa di fregarmene del mondo, posso rispondergli che io almeno mi comporto con lealtà e non inganno e non illudo il prossimo con strani giochi di parole. Ciò mi eleva sopra tante persone ipocrite.

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