Il destino di una nave è legato alla perizia del suo equipaggio. Se la nave affonda, la colpa ricade sui marinai, ricade sul loro comandante. Ricade anche sui passeggeri, capaci di scannarsi tra loro, pur di trarsi in salvo.
Nave Italia non si merita gente del genere.
Collegamenti utili
lunedì 28 novembre 2011
lunedì 21 novembre 2011
La dignità del silenzio
La tentazione di parlare di politica e di finanza è forte, ma resisto. In questi discorsi ogni sillaba è contestabile. Incorrerei in passi falsi e smentite. Non voglio fare il gioco di nessuno. Non sono l'altoparlante di nessuno. L'imperfezione è umana e qualunque sistema politico sarà imperfetto. Contorto. Facile credere ai complottisti e a chi canta fuori dal coro. E a chi mi accusa di fregarmene del mondo, posso rispondergli che io almeno mi comporto con lealtà e non inganno e non illudo il prossimo con strani giochi di parole. Ciò mi eleva sopra tante persone ipocrite.
domenica 20 novembre 2011
La ricerca dei punti di forza e dei punti deboli
Non giudico una persona dal suo carattere, ma dalle sue abitudini.
La preferisco stronza ma sana, piuttosto che fumatrice e alcolizzata, dal cuore tenero.
La preferisco introversa ma sportiva, piuttosto che estrosa e rammollita.
La preferisco seria o depressa ma allo stesso tempo capace di creare, piuttosto che una vivace spara-cazzate che arieggia la bocca.
Non so se è chiaro.
La preferisco stronza ma sana, piuttosto che fumatrice e alcolizzata, dal cuore tenero.
La preferisco introversa ma sportiva, piuttosto che estrosa e rammollita.
La preferisco seria o depressa ma allo stesso tempo capace di creare, piuttosto che una vivace spara-cazzate che arieggia la bocca.
Non so se è chiaro.
lunedì 31 ottobre 2011
Il Blues dei Santi
Siamo entrati in cimitero
siamo entrati di nascosto,
con la spranga e con le pietre.
La lapide dei nonni si è infossata:
con la leva e gli spessori
l'abbiamo raddrizzata.
Andrea Baldessari
lunedì 24 ottobre 2011
Foschia infida...
Scadenza del concorso fotografico di Baselga del Bondone: sabato 22 ottobre.
Famosa la mia propensione a completare le cose all'ultimo secondo utile. E poi, come causa di forza maggiore, la densa foschia si è accumulata fino a giovedì. Per non parlare della sostituzione della videocamera che ha richiesto una giornata intera, su e giù per Trento.
Conclusione: per le foto ne ho scelte di vecchie (vecchie.. dei mesi scorsi), il video l'ho registrato e montato in fretta e furia terminandolo tre quarti d'ora prima della scadenza del concorso. Intanto mi sono macinato decine di chilometri, andando avanti e indietro per il Dos Grum, la Croseta, i dossi e i crozzi. Sperando di non aver dato troppo fastidio ai cacciatori.
L'epopea è finita, devo rimettermi sui manoscritti, sui ritratti, sul blog Le Avventure della mia Fantasia (con la testata e il layout rinnovati).
Famosa la mia propensione a completare le cose all'ultimo secondo utile. E poi, come causa di forza maggiore, la densa foschia si è accumulata fino a giovedì. Per non parlare della sostituzione della videocamera che ha richiesto una giornata intera, su e giù per Trento.
Conclusione: per le foto ne ho scelte di vecchie (vecchie.. dei mesi scorsi), il video l'ho registrato e montato in fretta e furia terminandolo tre quarti d'ora prima della scadenza del concorso. Intanto mi sono macinato decine di chilometri, andando avanti e indietro per il Dos Grum, la Croseta, i dossi e i crozzi. Sperando di non aver dato troppo fastidio ai cacciatori.
L'epopea è finita, devo rimettermi sui manoscritti, sui ritratti, sul blog Le Avventure della mia Fantasia (con la testata e il layout rinnovati).
giovedì 13 ottobre 2011
Energia corale
Consiglio a tutti di ascoltare i cori da vivo, di chiesa, di montagna, degli Alpini, o di qualche posto esotico, quelli che preferite. Rilasciano quell'energia che non troverete da nessun'altra parte. Il testo di solito è semplice, parla di spighe di grano, fiori, montagne, cielo, Dio, cose del genere. È la potenza tridimensionale delle voci che colpisce l'animo.
Al funerale dello zio avevano cantanto una canzone impressionante. Ritornello che faceva tipo quella casa, quella casa, la casa del Signore, la più bella che c'è...
Però meritava, l'avrei registrata tanto era bella.
Restano sette giorni scarsi per il concorso fotografico a Baselga, visto che ne occorrono almeno due per sviluppare le foto. Con una buona macchina si poteva sfruttare la bella luna di queste sere. Ieri è sorta proprio sopra le case nuove. Se qualcuno si fosse posizionato su uno dei tetti e gli avessero fatto la foto da lontano, la luna sullo sfondo sarebbe apparsa enorme.
Al funerale dello zio avevano cantanto una canzone impressionante. Ritornello che faceva tipo quella casa, quella casa, la casa del Signore, la più bella che c'è...
Però meritava, l'avrei registrata tanto era bella.
Restano sette giorni scarsi per il concorso fotografico a Baselga, visto che ne occorrono almeno due per sviluppare le foto. Con una buona macchina si poteva sfruttare la bella luna di queste sere. Ieri è sorta proprio sopra le case nuove. Se qualcuno si fosse posizionato su uno dei tetti e gli avessero fatto la foto da lontano, la luna sullo sfondo sarebbe apparsa enorme.
domenica 2 ottobre 2011
Pensiero fisso
Ho passato la serata costruendo frasi che passeranno alla storia. Quella definitiva suonava più o meno così:
Caro Mike, sarebbe proprio il caso che lassù girassi quella cazzo di ruota...
Però, ripensandoci, quella della fortuna è solo una favola. Ben più serio il discorso del destino. Ti resta appiccicato per sempre. Per sempre o ti andrà bene o invidierai il prossimo...
Così ho lasciato perdere la frase celebre.
Caro Mike, sarebbe proprio il caso che lassù girassi quella cazzo di ruota...
Però, ripensandoci, quella della fortuna è solo una favola. Ben più serio il discorso del destino. Ti resta appiccicato per sempre. Per sempre o ti andrà bene o invidierai il prossimo...
Così ho lasciato perdere la frase celebre.
martedì 13 settembre 2011
"De retorica"
Niente retorica, mi raccomando. Così mi ha ripetuto il giornalista tutta la mattina. Ha aperto mille parentesi, mi ha fatto una confusione che non ti dico. Perchè alla fine, al posto di raccontare un incendio drammatico, devo parlare di autonomia trentina. E sono parole sue anche queste.
In fondo si tratta di un lavoro particolare.
Tra disegni e tirocini mi sono preso una pausa con la scrittura. Levare il mallo dalle noci è un attività rilassante, anche se ti sporchi un po' le mani. Dicono che a fare opere di bene un po' di bene ti torna indietro. Così lancio un blog per promuovere autori esordienti. Un giorno tirerò le somme.
In fondo si tratta di un lavoro particolare.
Tra disegni e tirocini mi sono preso una pausa con la scrittura. Levare il mallo dalle noci è un attività rilassante, anche se ti sporchi un po' le mani. Dicono che a fare opere di bene un po' di bene ti torna indietro. Così lancio un blog per promuovere autori esordienti. Un giorno tirerò le somme.
venerdì 2 settembre 2011
Arcobaleno sopra Trento
C'era un arcobaleno immenso, giusto un'ora fa. Partiva da Roncafort e scendeva sul Doss Trento. Avevo la fotocamera e non l'ho fotografato...
Magari ha rimediato qualcuno di Sardagna, chissà. Io non potevo: stavo in macchina, seduto come passeggero. Dalla parte sbagliata poi. Fosse stato per me, sarei sceso sotto l'acqua battente e avrei tentato.
Magari ha rimediato qualcuno di Sardagna, chissà. Io non potevo: stavo in macchina, seduto come passeggero. Dalla parte sbagliata poi. Fosse stato per me, sarei sceso sotto l'acqua battente e avrei tentato.
venerdì 26 agosto 2011
Strategie
Scrivere
Scrivono in troppi, leggono in pochi. Si scrive in italiano, lingua non comprensibile in gran parte del mondo, gran parte della domanda del mercato.
Produrre video
Ti servono: videocamera, microfono, cast, musicisti, tecnici. Piano ambizioso.
Produrre animazioni
Fai a meno del cast e della telecamera, ma perdi la vista per un lavoraccio. Col rischio di creare qualcosa di così profondo e personale da non attirare nessuno.
Disegnare
Basta un solo disegno, un messaggio che non ha bisogno di lingua italiana, che comunica con il mondo senza intermediari.
Fotografare
Idem del disegno, ma comporta grandi limiti. Alla fantasia. Senza contare che, esattamente come scrivere, fotografano in troppi per riuscire ad emergere.
Scrivono in troppi, leggono in pochi. Si scrive in italiano, lingua non comprensibile in gran parte del mondo, gran parte della domanda del mercato.
Produrre video
Ti servono: videocamera, microfono, cast, musicisti, tecnici. Piano ambizioso.
Produrre animazioni
Fai a meno del cast e della telecamera, ma perdi la vista per un lavoraccio. Col rischio di creare qualcosa di così profondo e personale da non attirare nessuno.
Disegnare
Basta un solo disegno, un messaggio che non ha bisogno di lingua italiana, che comunica con il mondo senza intermediari.
Fotografare
Idem del disegno, ma comporta grandi limiti. Alla fantasia. Senza contare che, esattamente come scrivere, fotografano in troppi per riuscire ad emergere.
venerdì 19 agosto 2011
Strofinando la lampada
Genio inesistente, ho un desiderio, un solo fottuto desiderio: svelami i desideri della gente. Spiegameli perchè, giuro, io non li capisco.
Tre ragazze di ieri, rimaste impresse. La giornalista che si rifiuta di mangiare al nostro tavolo per andare a leccare il presidente. La commessa del Sosi, dal sorriso capace di cancellare l'episodio precedente. L'autista dell'autobus, donna grintosa, con il suo cinematografico saluto militare ai colleghi. A conti fatti un'opinione positiva.
Tre ragazze di ieri, rimaste impresse. La giornalista che si rifiuta di mangiare al nostro tavolo per andare a leccare il presidente. La commessa del Sosi, dal sorriso capace di cancellare l'episodio precedente. L'autista dell'autobus, donna grintosa, con il suo cinematografico saluto militare ai colleghi. A conti fatti un'opinione positiva.
sabato 6 agosto 2011
domenica 24 luglio 2011
Aspettando la stampa di prova...
Ho avuto modo di ultimare il sito di Baselga del Bondone, un tassello rimasto incompleto del mio sito personale.
Passi importanti anche sul fronte letterario, definiamoli così: gli appunti che si accumulano daranno vita a nuovi manoscritti. Si tratta solo di partire (in quarta).
Passi importanti anche sul fronte letterario, definiamoli così: gli appunti che si accumulano daranno vita a nuovi manoscritti. Si tratta solo di partire (in quarta).
sabato 9 luglio 2011
Finita la copertina...
...mi sono messo a compilare in html circa 250 pagine. Quando e se arriverò alla fine, allora inserirò questa impresa nella classifca delle assurdità personali. Volevo scrivere una parolaccia al posto del corsivo.
Comunque non c'erano alternative.
Comunque non c'erano alternative.
lunedì 27 giugno 2011
Insegnamento della sera
C'è un giudice infallibile all'interno del nostro cuore e si chiama buon senso. Conosciuto anche come voce della coscienza, non va confuso con il ragionamento mentale, corruttibile. Buon senso. Chiedo agli interessati di usarlo un po' di più, perchè fa bene sia a voi che ai disgraziati che vi sopportano. E criticate voi stessi, prima di sparare a zero sugli altri. Ma tanto siete sordi. Buonanotte.
sabato 25 giugno 2011
Lusingherie
Disegnavo una sirenetta alla sala studio del Cial di Trento e una ragazza mi dice è un disegno bellissimo. Volevo risponderle (il tuo) è un sorriso bellissimo, ma è uscito solo un grazie, mangiato a metà.
domenica 5 giugno 2011
Che bel finesettimana...
Ho preso così tanto solo che ho quasi rimediato un raffreddore.
Il Dos Grum deve nascondere qualche arcano segreto se blocca ogni volta le nuvole di pioggia. A Baselga piove e a Cadine no. Da una parte nuvoloni grigi e dall'altra... non dico cielo terso, ma nuvole bianche e sole intermittente.
Il Dos Grum deve nascondere qualche arcano segreto se blocca ogni volta le nuvole di pioggia. A Baselga piove e a Cadine no. Da una parte nuvoloni grigi e dall'altra... non dico cielo terso, ma nuvole bianche e sole intermittente.
domenica 29 maggio 2011
Bollettino dei dispersi
Irremediabilmente perduti un tappetino del mouse sgualcito, due paia di calzini e uno shampo quasi finito. Dai, poteva andare peggio.
La cintura dell'esercito, che uso sempre, all'inizio era verde, un verde spento. Dopo l'anno di militare è diventata marrone, non so se per via del fango e del sudore assorbiti o per qualche sorta di scoloramento. Ora ha assunto anche una sfumatura un po' più grigia. Stavolta deve essere stata l'aria di Londra.
La cintura dell'esercito, che uso sempre, all'inizio era verde, un verde spento. Dopo l'anno di militare è diventata marrone, non so se per via del fango e del sudore assorbiti o per qualche sorta di scoloramento. Ora ha assunto anche una sfumatura un po' più grigia. Stavolta deve essere stata l'aria di Londra.
sabato 21 maggio 2011
Sentimento
Se il sentimento soccombe alla ragione allora commetti il più grave degli errori. Il sentimento è la nostra prima guida per un'eroica esistenza. Il sentimento non conosce limiti autoimposti, devi lasciarlo libero. Se non lo fai, diventi un pidocchio che si aggrappa a un capello di miseria.
mercoledì 18 maggio 2011
Turisti
La gente se la prende per ogni cosa che gli dici. Alla British Study Center mi sono definito turista con i compagni di corso, e ho definito turisti gli altri italiani con me. Ovviamente c`era un velo di ironia e un po` di generalizzazione, ma nemmeno troppe.
Questi "studenti" italiani non fanno altro che riunirsi in gruppo e ciarlano e ciarlano in madrelingua, sapendo che così non impareranno mai l`inglese. Esattamente come una comitiva di turisti, no? E poi vagano per la City senza mete, giusto per consumare le scarpe, vanno a comprare magliette scrause a Camden Town, non sanno scegliere un pub decente. Se ne guardano sette e si fermano nell`ultimo, senza un motivo che non sia "mi sono stancata".
Questi "studenti" italiani non fanno altro che riunirsi in gruppo e ciarlano e ciarlano in madrelingua, sapendo che così non impareranno mai l`inglese. Esattamente come una comitiva di turisti, no? E poi vagano per la City senza mete, giusto per consumare le scarpe, vanno a comprare magliette scrause a Camden Town, non sanno scegliere un pub decente. Se ne guardano sette e si fermano nell`ultimo, senza un motivo che non sia "mi sono stancata".
giovedì 28 aprile 2011
Bilancio di vacanze
Sono riuscito a rivendere un libro invendibile, l'Artiglio del Falco d'Argento, comprato in un periodo di estrema noia del servizio militare. Prima notizia positiva. Seconda: una società di sondaggi mi ha pagato, finalmente, dopo un anno di silenzi. In ricariche telefoniche, ovviamente. Terza: la ricompensa, loro errore, è stata duplicata.
Intanto ho un po' rimesso a posto il sito dei miei disegni (collegamento a lato). Prima era tutto sballato se si visualizzava con Explorer. Ora, grazie all'utilità delle tabelle, ripetuta all'inverosimile durante il corso ECDL, sta tutto al suo posto. Ho anche inserito i social button, che, in teoria, garantiscono un traffico maggiore. Ripeto in teoria.
Intanto ho un po' rimesso a posto il sito dei miei disegni (collegamento a lato). Prima era tutto sballato se si visualizzava con Explorer. Ora, grazie all'utilità delle tabelle, ripetuta all'inverosimile durante il corso ECDL, sta tutto al suo posto. Ho anche inserito i social button, che, in teoria, garantiscono un traffico maggiore. Ripeto in teoria.
domenica 3 aprile 2011
Un sabato pieno
Dalle 8:30 alle 21:00 sono stato giardiniere, bracciante generico e operaio pavimentatore. Stipendio più che abbondante, gente simpatica. Ho potuto sparare un paio di battute tristissime. Mi sono lievemente abbronzato, anche se potrebbe trattarsi di polvere. Ho una sindrome di tunnel carpale per polso, la schiena che non funziona e due monconi al posto della gambe. Dimezzata la ginnastica per la sera. Almeno non mi sono venute vesciche sulle mani.
Colpa del corso, mi sa. A stare seduto otto ore al giorno prendi la forma della sedia.
Colpa del corso, mi sa. A stare seduto otto ore al giorno prendi la forma della sedia.
sabato 26 marzo 2011
Un'altra patente...
Vola
Alta
Lassù
E
Non
Tornare
Indietro,
Nuvola
Ardita.
Andrea Baldessari
Nuovo compleanno, nuovo componimento.
91, 88, 91, 97. Non sono le misure della mia donna ideale, la vita dovrebbe essere un po' più stretta, però come voti d'esame vanno molto bene. Pensavo che la patente europea fosse uno scherzo, ma mi sono dovuto ricredere.
Per ben tre anni consecutivi sono stato socio di un'importante associazione ludica e non ho mai giocato di ruolo. Mi è toccato al corso del Fondo Sociale Europeo. I casi della vita.
Domani bici. Sole, nessuno scherzo. Se non esci, la prossima volta non esco io. Avvisato.
venerdì 11 marzo 2011
Poesia improvvisata.
Trema la pelle
in fondo al mare.
Un singolo sussulto
del cuore ardente.
Muscoli rocciosi
di pianeta contro
il sole rosso.
Andrea Baldessari
Meglio una poesia che tanti dettagli scabrosi dei telegiornali.
sabato 19 febbraio 2011
Corsi del Fondo Sociale Europeo: dilemma.
Mi sono iscritto a quattro selezioni e...
Le condizioni di salute mi hanno impedito di presentarmi al colloquio del corso Performance management: best practices e professionalità specialistiche per lo sviluppo dell’impresa in rete. Deve trattarsi di un corso di economisti, sinceramente il titolo è indecifrabile. Andava scritto più sintetico.
Ho disdetto anche le selezioni per un corso a Rovereto, gli orari sarebbero stati troppo proibiitivi.
Miracolosamente mi hanno ammesso al corso Promozione e gestione dello sviluppo partecipato e sostenibile del territorio. Ripescato dalle riserve, a quanto pare. Mi scoccia un po' che questo corso non rilascia certificazioni, ma spero sia una dimenticanza. Il caso vuole che il primo giorno del corso si sovrapponga con le selezioni per il quarto corso, di grafico multimediale. Sinceramente puntavo tutto su quest'ultimo, avevo l'occasione di imparare a creare animazioni digitali. Forse, chissà. Però devo considerare due elementi fondamentali. Primo: non si butta l'ammissione a un corso che ha del miracoloso. Secondo: il bando di grafico multimediale richiede (come preferenza) un diploma tecnico-informatico, che non possiedo.
Tutta colpa della valutazione titoli. Certificazione che non significano nulla, conoscenze dimenticate con il passare degli anni, superate in qualche maniera. Esempio: al concorso come tecnico informatico all'università di Trento, sbalzai dalla quartultima posizione (valutazione titoli) alla quinta (prova scritta). Eravamo, circa, più di quaranta. Ovviamente il divario di punti con i primi si rivelò troppo elevato.
Il sistema non funziona, tutto qua.
Le condizioni di salute mi hanno impedito di presentarmi al colloquio del corso Performance management: best practices e professionalità specialistiche per lo sviluppo dell’impresa in rete. Deve trattarsi di un corso di economisti, sinceramente il titolo è indecifrabile. Andava scritto più sintetico.
Ho disdetto anche le selezioni per un corso a Rovereto, gli orari sarebbero stati troppo proibiitivi.
Miracolosamente mi hanno ammesso al corso Promozione e gestione dello sviluppo partecipato e sostenibile del territorio. Ripescato dalle riserve, a quanto pare. Mi scoccia un po' che questo corso non rilascia certificazioni, ma spero sia una dimenticanza. Il caso vuole che il primo giorno del corso si sovrapponga con le selezioni per il quarto corso, di grafico multimediale. Sinceramente puntavo tutto su quest'ultimo, avevo l'occasione di imparare a creare animazioni digitali. Forse, chissà. Però devo considerare due elementi fondamentali. Primo: non si butta l'ammissione a un corso che ha del miracoloso. Secondo: il bando di grafico multimediale richiede (come preferenza) un diploma tecnico-informatico, che non possiedo.
Tutta colpa della valutazione titoli. Certificazione che non significano nulla, conoscenze dimenticate con il passare degli anni, superate in qualche maniera. Esempio: al concorso come tecnico informatico all'università di Trento, sbalzai dalla quartultima posizione (valutazione titoli) alla quinta (prova scritta). Eravamo, circa, più di quaranta. Ovviamente il divario di punti con i primi si rivelò troppo elevato.
Il sistema non funziona, tutto qua.
giovedì 17 febbraio 2011
Si comincia anche la copertina...
Scelta una seconda casa editrice. Sto valutando l'idea di stampare il manoscritto e inviarlo a un altro paio di case che accettano solo cartaceo. Aspetterò ancora un po'.
Nell'attesa ho cominciato anche a disegnare la copertina: non si sa mai che piaccia al futuro e ipotetico editore. Magari me la piazza sul volume. Magari il loro grafico sceglierebbe solo una foto ritagliata, o l'illustratore convenzionato non avrà le idee chiare quanto le mie. O, metti caso che l'editore scelga un'altra copertina, questa finirà nel sito del libro, e poi magari sulla seconda ristampa, o come disegno interno.
Metti caso che l'editore non risponde e pubblico online, con Boopen tipo, avrei già una copertina pronta, che sarà fondamentale per vendere su internet. Tuttavia non è la mia aspirazione: un editore tradizionale ti piazza il volume nelle librerie, alle fiere, posti in cui il lettore può sfogliare, può convicersi completamente. L'efficacia è inversamente proporzionale alla percentuale dei diritti d'autore, ma questo si giustifica con il volume delle vendite. E poi, per vendere su internet devi creare il caso mediatico, il tam-tam, la classica catena all'italiana.
Nell'attesa ho cominciato anche a disegnare la copertina: non si sa mai che piaccia al futuro e ipotetico editore. Magari me la piazza sul volume. Magari il loro grafico sceglierebbe solo una foto ritagliata, o l'illustratore convenzionato non avrà le idee chiare quanto le mie. O, metti caso che l'editore scelga un'altra copertina, questa finirà nel sito del libro, e poi magari sulla seconda ristampa, o come disegno interno.
Metti caso che l'editore non risponde e pubblico online, con Boopen tipo, avrei già una copertina pronta, che sarà fondamentale per vendere su internet. Tuttavia non è la mia aspirazione: un editore tradizionale ti piazza il volume nelle librerie, alle fiere, posti in cui il lettore può sfogliare, può convicersi completamente. L'efficacia è inversamente proporzionale alla percentuale dei diritti d'autore, ma questo si giustifica con il volume delle vendite. E poi, per vendere su internet devi creare il caso mediatico, il tam-tam, la classica catena all'italiana.
mercoledì 9 febbraio 2011
Il Trentino e le case editrici
Il Trentino è pieno di stamperie che sfornano i volumi della Hobby&Work, della Sellerio e di chissà quante altre big.
Case editrici? Quasi zero! Ho trovato solo Il Margine (Trento) e Keller Editore (Rovereto), ma entrambe non sono adatte al tipo di romanzo che stringo tra le mani.
Al momento ho inviato il manoscritto a un'unica casa editrice, vicentina, che, a detta di tutti, è la scelta numero uno per un esordiente. Ciò comporta che i suoi adetti siano letteralmente sommersi da manoscritti e i tempi di attesa siano lunghetti. Secondo me è corretto provare con a una casa editrice per volta perchè, se c'è questo terribile intasamento, è colpa solo degli scrittori che inviano la propria opera a 110 case diverse. Questo andare a tentativi è un comportamento disprezzabile.
Meglio focalizzarsi su una cerchia ristretta (che vien da sé, se si scartiamo le case editrici troppo distanti, quelle a pagamento, quelle che ti chiedono la copia cartacea... siamo nel terzo millennio) e portare pazienza.
Case editrici? Quasi zero! Ho trovato solo Il Margine (Trento) e Keller Editore (Rovereto), ma entrambe non sono adatte al tipo di romanzo che stringo tra le mani.
Al momento ho inviato il manoscritto a un'unica casa editrice, vicentina, che, a detta di tutti, è la scelta numero uno per un esordiente. Ciò comporta che i suoi adetti siano letteralmente sommersi da manoscritti e i tempi di attesa siano lunghetti. Secondo me è corretto provare con a una casa editrice per volta perchè, se c'è questo terribile intasamento, è colpa solo degli scrittori che inviano la propria opera a 110 case diverse. Questo andare a tentativi è un comportamento disprezzabile.
Meglio focalizzarsi su una cerchia ristretta (che vien da sé, se si scartiamo le case editrici troppo distanti, quelle a pagamento, quelle che ti chiedono la copia cartacea... siamo nel terzo millennio) e portare pazienza.
martedì 1 febbraio 2011
Manoscritto terminato
Alla televisione hanno detto che sempre più donne sono impegnate a levigarsi i fianchi. Che si levighino l'intelletto, prima di prendere decisioni così stupide. Una tipa ribatterebbe: ma non sono libera di fare quello che voglio? Certo che lo saresti, purtroppo vieni manipolata da pagine e pagine di giornaletti e di fotografie, da serie televisive, film, servizi di moda. Non sei in condizioni di intendere e di volere.
Wikipedia (...) mi insegna che gli antichi trentini-tirolesi, i Reti, non appartenevano ai Celti, bensì agli Etruschi, a loro volta provenienti dall'Oriente. Che poi, se ci penso, il mio congnome è di origini assiro-babilonesi. Balthazar: "il dio Baal protegge il re”. Solite menate per perdere tempo.
Manoscritto finito! 223 maledette pagine, su per giù. Non so se considerarle tante, visto le mie manie sintetiche, o considerarle poche, visto il prosciugamento richiesto. Ora devo dare una riletta complessiva e correggere gli immancabili incongruenze. E poi bisogna trovare un editore serio. Fantascienza? Dicono che non ci sia molta differenza tra inviare un curriculum e un manoscritto di un romanzo...
Wikipedia (...) mi insegna che gli antichi trentini-tirolesi, i Reti, non appartenevano ai Celti, bensì agli Etruschi, a loro volta provenienti dall'Oriente. Che poi, se ci penso, il mio congnome è di origini assiro-babilonesi. Balthazar: "il dio Baal protegge il re”. Solite menate per perdere tempo.
Manoscritto finito! 223 maledette pagine, su per giù. Non so se considerarle tante, visto le mie manie sintetiche, o considerarle poche, visto il prosciugamento richiesto. Ora devo dare una riletta complessiva e correggere gli immancabili incongruenze. E poi bisogna trovare un editore serio. Fantascienza? Dicono che non ci sia molta differenza tra inviare un curriculum e un manoscritto di un romanzo...
giovedì 20 gennaio 2011
Un autobus perso, uno spettacolo perso.
Ogni mattina prendo una brioche o quello che capita, da abbinare al latte. Così oggi ho tirato fuori un pacchetto di biscotti dietetici. Mi sembrava di rosicchiare croste secche di polenta. Segatura. Il buco nello stomaco mi ha fatto compagnia fino a pranzo. Credo che un po' di colesterolo sia indispensabile per cominciare bene la giornata.
Nel tardo pomeriggio (17:30) entro in stazione delle corriere a Trento con una fretta boia. Devo ricaricare la tessera a scalare (io devo ancora capire che tariffe ci sono.. a volte mi scalano 30 centesimi, a volte 80..) Per miracolo non c'è nessuno a fare la coda agli sportelli. Così, vado dall'impiegata e questa parla di guardie, di carabinieri. Mi giro e dietro c'è una folla, a forma di semicerchio, neanche fosse una cerimonia religiosa, che guarda della gente a terra, trattenuta da quelli che mi sembrano autisti dell'Atesina. Ci sono pochi spiragli per vedere bene la scena. Uno di quelli schiacciati continua a dire "Bastardi!". Sembra uno di quei barboni alterati per chissà che cosa. Faccio la ricarica ed esco mentre entrano i carabinieri. Me la prendo a male perchè sono arrivato in ritardo. Se riuscivo a prendere la corsa di venti minuti prima facevo meno le corse e, magari, capivo un po' di più.
Nel tardo pomeriggio (17:30) entro in stazione delle corriere a Trento con una fretta boia. Devo ricaricare la tessera a scalare (io devo ancora capire che tariffe ci sono.. a volte mi scalano 30 centesimi, a volte 80..) Per miracolo non c'è nessuno a fare la coda agli sportelli. Così, vado dall'impiegata e questa parla di guardie, di carabinieri. Mi giro e dietro c'è una folla, a forma di semicerchio, neanche fosse una cerimonia religiosa, che guarda della gente a terra, trattenuta da quelli che mi sembrano autisti dell'Atesina. Ci sono pochi spiragli per vedere bene la scena. Uno di quelli schiacciati continua a dire "Bastardi!". Sembra uno di quei barboni alterati per chissà che cosa. Faccio la ricarica ed esco mentre entrano i carabinieri. Me la prendo a male perchè sono arrivato in ritardo. Se riuscivo a prendere la corsa di venti minuti prima facevo meno le corse e, magari, capivo un po' di più.
domenica 9 gennaio 2011
Cara tecnologia....
Sms. Il tempo di giacenza/validità del messaggio, in genere, varia dalle 6 alle 48 ore. Se per esempio accendete il cellulare solo ogni tanto (come il sottoscritto) perderete la maggior parte della corrispondenza. Mi scuso per l'inconveniente, ho scoperto questa cosa solo adesso. Dunque, si potrebbero spiegare diversi incidenti diplomatici.
Passano le feste e tutto il degrado che contengono. In questi casi c'è bisogno di qualcuno che elargisca parole di malaugurio per tutti, per riequilibrare la situazione, moderare il diabetico buonismo che prende il sopravvento.
Apparenze e contenuto. Mi hanno sempre detto che bisogna guardare alla sostanza, non alla scorza. Eppure si fa l'inverso. Si sceglie un cellulare elegante e pieno di funzioni quando la sua vera ricchezza è fatta dalle parole che trasmette, dalle voci di chi parla. O, altro esempio, una televisione può essere bella finchè vuoi ma trasmetterà ugualmente la spazzatura che gira.
Finiti l'ottavo, il nono e il decimo capitolo. Ritardo immenso, pensavo di finire entro l'anno. Considerando ultimato il tredicesimo, ne restano ancora cinque. La trama si rivela bella intricata... così tanto che sto cominciando a mettere da parte appunti per un seguito. O un prequel?
Passano le feste e tutto il degrado che contengono. In questi casi c'è bisogno di qualcuno che elargisca parole di malaugurio per tutti, per riequilibrare la situazione, moderare il diabetico buonismo che prende il sopravvento.
Apparenze e contenuto. Mi hanno sempre detto che bisogna guardare alla sostanza, non alla scorza. Eppure si fa l'inverso. Si sceglie un cellulare elegante e pieno di funzioni quando la sua vera ricchezza è fatta dalle parole che trasmette, dalle voci di chi parla. O, altro esempio, una televisione può essere bella finchè vuoi ma trasmetterà ugualmente la spazzatura che gira.
Finiti l'ottavo, il nono e il decimo capitolo. Ritardo immenso, pensavo di finire entro l'anno. Considerando ultimato il tredicesimo, ne restano ancora cinque. La trama si rivela bella intricata... così tanto che sto cominciando a mettere da parte appunti per un seguito. O un prequel?
lunedì 20 dicembre 2010
L'unico televisore buono è il televisore guasto.
Ho sviluppato un'avversione di tutto rispetto per il televisore. Proporzionale alle sue dimensioni e al volume erogato.
Io non ce l'ho con Renato Zero o con i commentatori delle partite di calcio. Per me possono rispettivamente cantare e fare tutto il baccano che vogliono. Finché restano a 500 chilometri di distanza non ci sono problemi. Il televisore, però, me li schiaffa davanti agli occhi. In quei momenti ti chiedi cosa hai fatto di male nella vita per meritarti queste disgrazie, oltre alla trafila preesistente.
Completati anche anche il quinto e il settimo capitolo del romanzo. Ne mancano altri otto da sistemare. In ogni caso, non nutro grandi speranze. Il mondo editoriale viene dipinto molto male da chi ha già avuto esperienze a riguardo. Di solito uno scrittore esordiente finisce un libro e poi basta. Si arrende, schifato.
PS: avevo scritto di presunte colpe della fotografa, alcune righe sotto. Mi sono sbagliato. Sempre sia lodata.
Io non ce l'ho con Renato Zero o con i commentatori delle partite di calcio. Per me possono rispettivamente cantare e fare tutto il baccano che vogliono. Finché restano a 500 chilometri di distanza non ci sono problemi. Il televisore, però, me li schiaffa davanti agli occhi. In quei momenti ti chiedi cosa hai fatto di male nella vita per meritarti queste disgrazie, oltre alla trafila preesistente.
Completati anche anche il quinto e il settimo capitolo del romanzo. Ne mancano altri otto da sistemare. In ogni caso, non nutro grandi speranze. Il mondo editoriale viene dipinto molto male da chi ha già avuto esperienze a riguardo. Di solito uno scrittore esordiente finisce un libro e poi basta. Si arrende, schifato.
PS: avevo scritto di presunte colpe della fotografa, alcune righe sotto. Mi sono sbagliato. Sempre sia lodata.
domenica 12 dicembre 2010
Si prosegue con una poesia
Fioriranno
Rose
Ansiose
Nessuna
Che
Esprime
Superba
Colore
Argento
Rose
Ansiose
Nessuna
Che
Esprime
Superba
Colore
Argento
Andrea Baldessari
Due parole in croce dedicate all'amica che festeggia il compleanno. Sembra un componimento facile ma non lo è. Richiede un sacco di tempo. Lo avrei migliorato sicuramente se ci spendevo un'ora di più.
Quarto e sesto capitolo ultimati. La versione grezza, ovviamente, sono da raffinare. Sono sul quinto.
Posso farcela entro per il 31? Difficile.
sabato 4 dicembre 2010
Invidia, neve e impegno
Sto maturando una certa invidia per chi dorme in una camera singola, senza telefono magari. Sette ore di sonno continuato al giorno sono fondamentali per vivere bene. Non bisogna essere medici per saperlo. Anche bere caffè è un'abitudine sbagliata.
Da quasi una settimana la neve viene giù copiosa. Si mormora che non se n'è mai vista prima di Natale. Il fenomeno ha sortito lo stesso effetto del diluvio universale.
Non sto mantenendo fede al mio impegno. Mi ero prefissato di finire il romanzetto entro l'anno. Di questo passo sarà impossibile. Ora arrivano le vacanze, gente a casa, decine di messe. Tutte scuse. Serve solo forza di volontà e meno distrazioni.
Da quasi una settimana la neve viene giù copiosa. Si mormora che non se n'è mai vista prima di Natale. Il fenomeno ha sortito lo stesso effetto del diluvio universale.
Non sto mantenendo fede al mio impegno. Mi ero prefissato di finire il romanzetto entro l'anno. Di questo passo sarà impossibile. Ora arrivano le vacanze, gente a casa, decine di messe. Tutte scuse. Serve solo forza di volontà e meno distrazioni.
venerdì 26 novembre 2010
Pasticci fotografici
Regalo disegnato e consegnato.
Per qualche strano motivo, purtroppo, la fotografa ha alterato un po' la stampa. Senza contare che ha usato carta lucida. E avevo detto chiaramente opaca. E senza ritocchi.
Sogni agitati, risvegli sudati ect ect. Così si ricomincia con i malanni di stagione.
Fare ginnastica in maniera costante fa bene. Certo, quelle due sudate giornaliere non ti fanno guarire in fretta. Quando poi, per qualche strana logica complottista, l'asilo manda a casa nostra i marmocchi ammalati e vige l'ancor più strano e complottista divieto di aprire le finestre per purificare l'aria dai batteri, allora il contagio diventa inevitabile.
Lunedì pensavo sarebbe stata una giornata pallosa. Invece ho pulito il pollaio e ho dato la candeggina sul muro contro la muffa. Preferivo rimanesse pallosa.
Si continua a tagliare e sistemare legna alle part, su a Omalga.
Per qualche strano motivo, purtroppo, la fotografa ha alterato un po' la stampa. Senza contare che ha usato carta lucida. E avevo detto chiaramente opaca. E senza ritocchi.
Sogni agitati, risvegli sudati ect ect. Così si ricomincia con i malanni di stagione.
Fare ginnastica in maniera costante fa bene. Certo, quelle due sudate giornaliere non ti fanno guarire in fretta. Quando poi, per qualche strana logica complottista, l'asilo manda a casa nostra i marmocchi ammalati e vige l'ancor più strano e complottista divieto di aprire le finestre per purificare l'aria dai batteri, allora il contagio diventa inevitabile.
Lunedì pensavo sarebbe stata una giornata pallosa. Invece ho pulito il pollaio e ho dato la candeggina sul muro contro la muffa. Preferivo rimanesse pallosa.
Si continua a tagliare e sistemare legna alle part, su a Omalga.
martedì 16 novembre 2010
Il potere delle castagne.
L'altro giorno la nipotina mi ha sgamato in camera a fare ginnastica, al buio. Così mi ha dato del pipistrello. Se continua di questo passo mi diventerà simpatica.
Ovviamente scherzo.
Continuo a sognare di frequentare una fantomatica.. "sesta" liceo. Ma sarà possibile? Dicono che i sogni sono la rievocazione di desideri non realizzati. Ho appena confutato questa teoria. Olè.
Grazie alle castagne mamma e papà inscenano ogni volta un simpatico battibecco. Che fa strappare un sorriso.
Ovviamente scherzo.
Continuo a sognare di frequentare una fantomatica.. "sesta" liceo. Ma sarà possibile? Dicono che i sogni sono la rievocazione di desideri non realizzati. Ho appena confutato questa teoria. Olè.
Grazie alle castagne mamma e papà inscenano ogni volta un simpatico battibecco. Che fa strappare un sorriso.
martedì 9 novembre 2010
Persone isteriche e immature.
Tante persone cercano sempre il doppio senso nelle tue parole. Leggono tra le righe cose che immaginano solo loro e te lo ritorcono contro. Tutto per avere un pretesto di accusarti. Poi, se glielo fai notare, si incazzano.
Che miserabili.
Lo faranno per invidia, forse.
Sono convinto, inoltre, che il tasso di maturità di una persona si possa rilevare da quanto cibo avanza nel piatto. Se sei ospite a cena, ti servi da solo e avanzi la metà di ogni fetta di patata lessa allora sei peggio di tua figlia.
Che miserabili.
Lo faranno per invidia, forse.
Sono convinto, inoltre, che il tasso di maturità di una persona si possa rilevare da quanto cibo avanza nel piatto. Se sei ospite a cena, ti servi da solo e avanzi la metà di ogni fetta di patata lessa allora sei peggio di tua figlia.
venerdì 5 novembre 2010
Muffa e legna.
Si litiga a casa per la muffa sui muri. Incredibile. Arduo il percorso della verità.
Mi sono rimesso su un modellino iniziato otto anni fa. Della serie "meglio tardi che mai".
Giovedì di nuovo a Omalga di Baselga a tagliare legna. Venerdì a Cadine a scaricare dieci quintali di legna e accomodarli in cantina. Un lavoro palloso. Perchè non finisci più. Perchè le scale sono antiche, consumate. Perchè non c'è luce per vederle. Ho fatto le scale cinquanta volte in giù e altre cinquanta in su. E poi si torna a casa in bici. Consiglio questa attività alle ragazze perchè si mantengano in forma...
Cadine era inquietante, coperto da una cappa di foschia grigia...
Mi sono rimesso su un modellino iniziato otto anni fa. Della serie "meglio tardi che mai".
Giovedì di nuovo a Omalga di Baselga a tagliare legna. Venerdì a Cadine a scaricare dieci quintali di legna e accomodarli in cantina. Un lavoro palloso. Perchè non finisci più. Perchè le scale sono antiche, consumate. Perchè non c'è luce per vederle. Ho fatto le scale cinquanta volte in giù e altre cinquanta in su. E poi si torna a casa in bici. Consiglio questa attività alle ragazze perchè si mantengano in forma...
Cadine era inquietante, coperto da una cappa di foschia grigia...
sabato 30 ottobre 2010
Un rosario benedetto.
La vicina di casa me lo ha portato come regalo dalla Terrasanta. Piccolino, carino di suo, di legno. Scritta Jerusalem. Mi ha detto che l'ha benedetto un francescano. Chissà se funziona. So solo che se lo tocco sento del calore, ma perchè ho le mani fredde!
In ogni caso a un regalo si risponde con un altro regalo.
Oggi, sabato, credevo di essere guarito dal raffreddore. Mi avevano raccontato che se ti svegli sudato durante la notte hai scaricato la febbre. Effettivamente stavo meglio. Peccato che il pomeriggio l'ho passato sopra i Dossi di Baselga del Bondone, a tagliar la legna. Le tanto famose part, che le conoscono anche i professori di sociologia di Bologna. Ricaduta con starnuti a raffica.
La sera ho fatto un giro a Sopramonte, alla festa I Giorni delle Rimanie, una simpatica rievocazione medievale della vita passata del paese di montagna.
In ogni caso a un regalo si risponde con un altro regalo.
Oggi, sabato, credevo di essere guarito dal raffreddore. Mi avevano raccontato che se ti svegli sudato durante la notte hai scaricato la febbre. Effettivamente stavo meglio. Peccato che il pomeriggio l'ho passato sopra i Dossi di Baselga del Bondone, a tagliar la legna. Le tanto famose part, che le conoscono anche i professori di sociologia di Bologna. Ricaduta con starnuti a raffica.
La sera ho fatto un giro a Sopramonte, alla festa I Giorni delle Rimanie, una simpatica rievocazione medievale della vita passata del paese di montagna.
domenica 24 ottobre 2010
La cruda realtà.
Le aspirazioni che non si realizzano ti lasciano dentro tanti vuoti, che si cumulano. Ti deludono.
Una ragazza mi ha scritto "sei unico". Il significato è diverso da quello sperato.
Un'amica mi ha detto che i sogni sono appagamenti di desideri, ma anche nei sogni resto insoddisfatto.
Oggi ho sono tornato a leggere alcune cose che scrivevo ai tempi del liceo. Facendo finta di scrivere gli appunti. Una poesia in particolare, una sorta di canzoncina, mi ha colpito. Non ho più scritto niente di quel livello. Dovrò riprendere in mano quel lavoro. Un giorno.
Una ragazza mi ha scritto "sei unico". Il significato è diverso da quello sperato.
Un'amica mi ha detto che i sogni sono appagamenti di desideri, ma anche nei sogni resto insoddisfatto.
Oggi ho sono tornato a leggere alcune cose che scrivevo ai tempi del liceo. Facendo finta di scrivere gli appunti. Una poesia in particolare, una sorta di canzoncina, mi ha colpito. Non ho più scritto niente di quel livello. Dovrò riprendere in mano quel lavoro. Un giorno.
martedì 19 ottobre 2010
Un momento liberatorio.
In tanti collegano l'omertà alle regioni meridionali. Ho appena avuto la conferma che qualcosina esiste anche qui. Non bisognerebbe segnalare ai Carabinieri qualche marmocchio che fa il vandalo, perchè tanto sono solo ragazzi, perchè poi fanno gli scherzetti... Perchè, perchè, perchè. Fatto sta che venerdì ho fatto arrivare la cavalleria. Dubito, però, che i loro ammonimenti servano a qualcosa.
Domenica: giornata ecologica alla malga di Mezavia. In autunno è un trionfo di colori. Nasconde però un sacco di sporcizia, lasciata in giro dai maleducati. Con la mazza, un grosso, ma grosso, martello, abbiamo demolito, a turno, un fornello che attirava villeggianti che sporcavano. C'era gente più esperta di me, per fortuna, a spaccare pietre, sennò avremmo fatto notte.
Martedì: esperienza molto tradizionale: la raccolta delle noci sui pendii di Sardagna. Vista Trento attraverso gli scorci degli alberi, poche castagne ai piedi dei castagneti morenti, ma, nel complesso, una bella passeggiata.
Domani consegno un pacco-regalo a un'amica che si laurea. Le dono un quadretto. Finalmente mi libero di questa ossessione. Fosse venuto decentemente. Mi complico la vita.
Domenica: giornata ecologica alla malga di Mezavia. In autunno è un trionfo di colori. Nasconde però un sacco di sporcizia, lasciata in giro dai maleducati. Con la mazza, un grosso, ma grosso, martello, abbiamo demolito, a turno, un fornello che attirava villeggianti che sporcavano. C'era gente più esperta di me, per fortuna, a spaccare pietre, sennò avremmo fatto notte.
Martedì: esperienza molto tradizionale: la raccolta delle noci sui pendii di Sardagna. Vista Trento attraverso gli scorci degli alberi, poche castagne ai piedi dei castagneti morenti, ma, nel complesso, una bella passeggiata.
Domani consegno un pacco-regalo a un'amica che si laurea. Le dono un quadretto. Finalmente mi libero di questa ossessione. Fosse venuto decentemente. Mi complico la vita.
giovedì 14 ottobre 2010
Conclusioni inevitabili.
Una settimana fa c'era una gallina che non stava bene. L'ho seguita, le ho portato verdura e frutta ma non è servito. Le ho solo allungato la vita di qualche giorno. Almeno quello, forse. Le ho fatto fare qualche giro nel prato, nella speranza che si riprendesse. Qualche attimo di libertà per concludere la carriera.
Mercoledì è uscito il risultato del test di preselezione. Venticinquesimo in graduatoria su 312. Pensavo mi fosse andato male. Però passano solo i primi 12 e ho un misero distacco di 3 punti! E poi avevo il numero 17, non vale. In ogni caso amen, e poi al colloquio avrei litigato. Come sempre!
Ultimi due giorni alla prese con cornici e lavori affini.
Mercoledì è uscito il risultato del test di preselezione. Venticinquesimo in graduatoria su 312. Pensavo mi fosse andato male. Però passano solo i primi 12 e ho un misero distacco di 3 punti! E poi avevo il numero 17, non vale. In ogni caso amen, e poi al colloquio avrei litigato. Come sempre!
Ultimi due giorni alla prese con cornici e lavori affini.
venerdì 8 ottobre 2010
Test, spesa e tarli.
Martedì ho provato la preselezione per un concorso al Consorzio dei Comuni. C'erano 312 aspiranti segretari per 1 singolo posto. Il test era tosto e credo non mi sia andato bene. Era un po' scontato. Amen. Tanto ero sceso in città per andare dal fotografo e fare la spesa.
L'attesa che precede i concorsi e la coda al supermercato sono ottime situazioni per conoscere ragazze.
Mercoledì giornata abbastanza piena. Ho grattato e riverniciato una tapparella, raccolto le noci da terra e i fagiolini verdi che ci ha regalato il vicino. Ce ne ha dato alcuni cespi, sconsolato: non li vuole nessuno, vogliono tutti i fagiolini già pronti, il lavoro già fatto. Così ho passato una serata e una mattinata a portare a termine quel simpatico lavoretto.
Sto combattendo i tarli che hanno aggredito i mobili della camera del fratello. Niente pesticidi. Tappo le loro tane con la vinavil. Spero di seppellirli vivi. Sulla strada, sull'incrocio per il centro di Baselga, Sopramonte e Riva, ci sono altri tarli: i ragazzini del posto che rompono i coglioni con la loro moto. Li segnalerò ai vigili urbani.
L'attesa che precede i concorsi e la coda al supermercato sono ottime situazioni per conoscere ragazze.
Mercoledì giornata abbastanza piena. Ho grattato e riverniciato una tapparella, raccolto le noci da terra e i fagiolini verdi che ci ha regalato il vicino. Ce ne ha dato alcuni cespi, sconsolato: non li vuole nessuno, vogliono tutti i fagiolini già pronti, il lavoro già fatto. Così ho passato una serata e una mattinata a portare a termine quel simpatico lavoretto.
Sto combattendo i tarli che hanno aggredito i mobili della camera del fratello. Niente pesticidi. Tappo le loro tane con la vinavil. Spero di seppellirli vivi. Sulla strada, sull'incrocio per il centro di Baselga, Sopramonte e Riva, ci sono altri tarli: i ragazzini del posto che rompono i coglioni con la loro moto. Li segnalerò ai vigili urbani.
domenica 3 ottobre 2010
Umiltà.
Mercoledì ho conosciuto un'illustratrice veramente in gamba. Insieme a lei altri professionisti. Ammirare i loro lavori è stata una grande lezione di umiltà. Ora posso, finalmente, mettermi il cuore in pace: i miei lavoretti non sono lontanamente comparabili ai loro. Meglio dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.
Oggi processione per le strade di Baselga con la statua della Madonna. La messa precedente è l'unica dell'anno che passa in fretta.
Oggi processione per le strade di Baselga con la statua della Madonna. La messa precedente è l'unica dell'anno che passa in fretta.
lunedì 27 settembre 2010
La ricerca della verità.
Lo so, lo so, lo so.. la verità è sempre soggettiva, la verità corrisponde sempre un punto di vista, bla bla bla. Non me ne frega un cazzo. Alcune persone sono palesemente stronze. Punto. Pura verità. E il sottoscritto è doppiamente scemo a cercare giustificazioni per gli altri. Meriterebbero, invece, tanti sberloni.
Di chi sto parlando? Di amici di una certa persona. Resto sempre sbalordito di come la gente si trova di comune accordo quando si tratta di metterti i bastoni tra le ruote.
Certe volte è veramente dura scrivere qualcosa senza scadere nel minaccioso. O nell'estremamente volgare. Però. Insomma. Da parte mia ce la metto tutta a essere educato. Ma vista la merda che gira risulta inevitabile lasciarsi scappare qualcosa. Il problema di fondo è che i destinatari non leggeranno mai. Credo.
Di chi sto parlando? Di amici di una certa persona. Resto sempre sbalordito di come la gente si trova di comune accordo quando si tratta di metterti i bastoni tra le ruote.
Certe volte è veramente dura scrivere qualcosa senza scadere nel minaccioso. O nell'estremamente volgare. Però. Insomma. Da parte mia ce la metto tutta a essere educato. Ma vista la merda che gira risulta inevitabile lasciarsi scappare qualcosa. Il problema di fondo è che i destinatari non leggeranno mai. Credo.
domenica 26 settembre 2010
Di ritorno.
Vacanza a Forlì mercoledì, giovedì e venerdì. Ho potuto rivedere alcuni degli amici e ho chiesto informazioni su qualcuno degli altri. Nessuno di loro è cambiato.
Appuntamento d'obbligo al parco urbano per fare ginnastica. Una bella esperienza. E poi, ovviamente, non potevo fare gli esercizi in casa di chi mi ospitava. Al ritorno ero in treno con una bella ragazza. Di Nogara. Non è la prima volta che succede. Chissà che segreto ha quel centro abitato.
Ho segnato gli appunti per i romanzi sul block notes, visto che ero senza portatile.
Appuntamento d'obbligo al parco urbano per fare ginnastica. Una bella esperienza. E poi, ovviamente, non potevo fare gli esercizi in casa di chi mi ospitava. Al ritorno ero in treno con una bella ragazza. Di Nogara. Non è la prima volta che succede. Chissà che segreto ha quel centro abitato.
Ho segnato gli appunti per i romanzi sul block notes, visto che ero senza portatile.
mercoledì 22 settembre 2010
Preparativi.
Domenica sagra a Cadine. Spettacolari le ballerine. Il parroco, infatti, era un po' indispettito.
Domani si preannuncia un programma molto concentrato. Mi sveglierò prima che posso, rotolerò giù dal letto e comincerò con gli addominali. Farò colazione e poi venticinque minuti di manubri. Finirò di fare la borsa e poi i trenta minuti di ginnastica serale che per forza di cose dovrò fare a quell'ora. Un pranzo veloce e poi via, alla volta di Trento. Treno per Bologna e poi coincidenza a Forlì. Farò visita a una mia ex-coinquilina e poi filerò dagli amici che si sono laureati. Lì doccia e una sistemata e poi si andrà alla festa, a Meldola. Troppe cose da fare...
Ho controllato la cartina di Forlì per ripassarmi le strade. Ma non ne ho bisogno. Le conosco ancora bene.
In queste serate sono vittima delle chat. Mi derubano quasi di tutto il tempo libero.
Aggiungo qualche appunto qua e là ai manoscritti.
Domani si preannuncia un programma molto concentrato. Mi sveglierò prima che posso, rotolerò giù dal letto e comincerò con gli addominali. Farò colazione e poi venticinque minuti di manubri. Finirò di fare la borsa e poi i trenta minuti di ginnastica serale che per forza di cose dovrò fare a quell'ora. Un pranzo veloce e poi via, alla volta di Trento. Treno per Bologna e poi coincidenza a Forlì. Farò visita a una mia ex-coinquilina e poi filerò dagli amici che si sono laureati. Lì doccia e una sistemata e poi si andrà alla festa, a Meldola. Troppe cose da fare...
Ho controllato la cartina di Forlì per ripassarmi le strade. Ma non ne ho bisogno. Le conosco ancora bene.
In queste serate sono vittima delle chat. Mi derubano quasi di tutto il tempo libero.
Aggiungo qualche appunto qua e là ai manoscritti.
sabato 18 settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
Vendemmia.
Mercoledì e giovedì prime due giornate di vendemmia in Val di Cembra. Tre quarti dell'uva da buttare, troppo matura e anche un po' marcita. Il mosto ci copriva dal capo ai piedi, appiccoso come colla, che bruciava gli occhi. Pranzo rustico dai contadini. Due bicchieri del loro potentissimo vino rosso artigianale e di nuovo al lavoro. Un po' intontiti...
Pausa per la pioggia.
Stanchezza fisica, pensieri inconcludenti.
Domani sera pizza tranquilla con la banda del mio vecchio amico del liceo. Chissà invece come va a Forlì. Sarà un tour de force.
Pausa per la pioggia.
Stanchezza fisica, pensieri inconcludenti.
Domani sera pizza tranquilla con la banda del mio vecchio amico del liceo. Chissà invece come va a Forlì. Sarà un tour de force.
martedì 14 settembre 2010
Una parabola.
Quando portano su la verdura dall'orto c'è sempre qualche formica che vaga per la cucina. Sperduta, disorientata. Puoi pensare che quella creatura ce la farà da sola, che fino a 60 metri di distanza ritroverà la via di casa. Che noi a confronto siamo pappemolli. Se hai un po' di cuore, però, la prendi e la porti fuori dalla finestra. Così almeno le rendi la vita un po' più facile.
Sono in vena di parabole, si vede? E la morale? Non la conosco. Scrivo con i sentimenti, non con la ragione.
Domani si va a vendemmiare in Val di Cembra.
Sono in vena di parabole, si vede? E la morale? Non la conosco. Scrivo con i sentimenti, non con la ragione.
Domani si va a vendemmiare in Val di Cembra.
domenica 12 settembre 2010
Due giri in bici.
Ieri ho preso la bici e sono salito fin quasi a Candriai. Mi sono fermato in un prato a prendere il sole. C'erano signore in toples, farlalloni che giravano loro intorno e grilli che si accoppiavano. Colore non ne ho preso. La salita è stata duretta. Mi ha sorpassato uno in macchina gridandomi qualcosa in un dialetto incomprensibile. Gli ho risposto con un italianissimo "ma fottiti". La discesa, invece, è stata tranquilla, per fortuna aggiungerei, temevo di consumare tutti i freni.
Oggi di nuovo in bici. Sono sceso fino a Terlago, girando intorno ai due laghi, in cerca dell'Abisso, che purtroppo non ho trovato. Lo farò la prossima volta. C'era qualche passante, pescatori soprattutto. Ho sfruttato l'occasione per fare un giro anche a Vigolo Baselga e alla mia scuola elementare. Il rettilineo che porta alla struttura, affiancato dalle palizzate e dagli orti, è risultato subito famigliare. Su un lato il paesino è veramente rinchiuso, pressato, dal traffico della statale.
Oggi di nuovo in bici. Sono sceso fino a Terlago, girando intorno ai due laghi, in cerca dell'Abisso, che purtroppo non ho trovato. Lo farò la prossima volta. C'era qualche passante, pescatori soprattutto. Ho sfruttato l'occasione per fare un giro anche a Vigolo Baselga e alla mia scuola elementare. Il rettilineo che porta alla struttura, affiancato dalle palizzate e dagli orti, è risultato subito famigliare. Su un lato il paesino è veramente rinchiuso, pressato, dal traffico della statale.
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